Aperte le iscrizioni per la SIMCUP 2017

frontespizio

Pubblicizziamo questo evento formativo molto apprezzato.

La SIMCUP, giunta alla sua terza edizione, è una competizione amatoriale di simulazione medica riservata agli specializzandi di qualsiasi specialità. Sono previsti anche team interdisciplinari. Una buona occasione per mettersi in discussione e per imparare divertendosi!

Per maggiori informazioni negli allegati trovate i pdf ed il sito ufficiali.

Partecipate numerosi!

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Sito ufficiale SIMCUP

Il team CoSMEU

Tra medici serve rispetto

Riportiamo di seguito la lettera al Direttore pubblicata in data 9 gennaio su Quotidiano Sanità. In essa esprimiamo il punto di vista del Coordinamento degli Specializzandi di Medicina d’Emergenza-Urgenza sull’acceso confronto  suscitato dalla disputa sul conferimento dell’incarico di Direttore di Unità Operativa Complessa di Pronto Soccorso dell’ASST Spedali Civili di Brescia.

“Gentile Direttore,
come Coordinamento degli Specializzandi di Medicina d’Emergenza-Urgenza (CoSMEU) desideriamo esprimere la nostra incredulità per i toni ed i contenuti espressi nella lettera del Dott Vergallo riguardante il conferimento dell’incarico di Direttore di Unità Operativa Complessa di Pronto Soccorso dell’ASST Spedali Civili di Brescia. Essi infatti ignorano e calpestano il primo pilastro del confronto civile: il rispetto reciproco.
 
Ringraziamo SIMEU per la sua lettera di risposta di tutt’altro valore umano e professionale, che sottoscriviamo con orgoglio. Non vogliamo addentrarci nella diatriba legale sugli incarichi apicali, in quanto non sapremmo esprimere meglio quanto già esplicitato da FIMEUC e da AcEMC.
Siamo specializzandi appassionati al lavoro dell’emergenza-urgenza ed il nostro interesse principale è la formazione, per questo volevamo aggiungere la nostra riflessione a quanto già espresso da SIMEU. La nostra specialità esiste dal 2006 con l’obiettivo di istituire una figura che integri competenze internistiche e intensivistiche. Attualmente il numero di specialisti attivi sul territorio è ancora esiguo rispetto al fabbisogno nazionale. Tuttavia basta guardare fuori dai confini per accorgersi che, laddove la nostra specialità esiste da decenni, la qualità assistenziale nell’emergenza ha mantenuto standard di eccellenza.

 
Le argomentazioni del Dott Vergallo sono analoghe a quelle che negli USA hanno cercato di ostacolare l’affermarsi dell’ACEP, società nazionale della medicina d’emergenza, quasi quarant’anni fa. Quale sia la situazione statunitense al giorno d’oggi è sotto gli occhi di tutti. Per tornare alla nostra realtà, con particolare riferimento alla formazione, vogliamo ricordare che tra le certificazioni che i medici di PS si appunterebbero “al petto come medaglie” ci sono corsi riconosciuti dalla comunità scientifica internazionale che formano da decenni i medici che operano nell’emergenza in tutto il mondo.
 
Noi non abbiamo la presunzione di essere tutti perfettamente competenti in ogni ambito e abbiamo l’umiltà di riconoscere i nostri limiti, di metterci in gioco accettando critiche costruttive e di cercare di migliorare ogni giorno. Nella nostra pratica quotidiana incontriamo continuamente colleghi anestesisti (e cardiologi, chirurghi, etc) che la pensano come noi e parlano la nostra stessa lingua, con i quali è possibile confrontarsi alla pari, professionisti in grado di parlare, ascoltare e lavorare in team così come ogni Medico Chirurgo dovrebbe saper fare. Nonostante le provocazioni del Presidente Nazionale AAROI-EMAC, verso tutti questi colleghi la nostra stima resta immutata.
 
Direttivo CoSMEU 

Gli specialisti MEU ci segnalano

Cari tutti,

la Regione Toscana ha deciso, data la carenza cronica di professionisti che operano nell’emergenza territoriale, di stabilizzare con assunzione a tempo indeterminato tutti i medici che abbiano lavorato in 118 per un periodo anche non continuativo di due anni negli ultimi 5 anni (Delibera n. 1198 del 29/11/2016 ed Allegato A). La delibera prevede come requisito minimo la frequenza di un corso di 50 ore e il superamento di un esame finale.

Riportiamo di seguito, per una riflessione comune, la lettera che espone il punto di vista di alcuni specialisti toscani.

Buongiorno a tutti,

Siamo un gruppo di specialisti in medicina di Emergenza ed Urgenza di Firenze e ci stiamo da tempo interessando al futuro della nostra specialità, in particolare nella nostra regione. 

Questo come saprete è un periodo in cui stanno avvenendo molti cambiamenti, purtroppo per la maggior parte in contrasto con la nostra idea di medicina d’urgenza e dettati da esigenze per lo più economiche, sindacali ed “elettorali”; queste logiche non ci permetteranno mai di emergere ne di offrire il nostro contributo a migliorare il sistema di emergenza, uniformando la nostra specialità al resto del sistema. 

La nostra regione infatti è stata una delle prime ad interessarsi nella medicina di emergenza ed urgenza, inizialmente certificando tutti i medici che lavoravano in DEA e PS della toscana con 1 anno di frequenza ospedaliera e lezioni settimanali (in quell’anno i medici non lavoravano). E’ seguita l’istituzione del Master ed infine della scuola di specializzazione in medicina di Emergenza ed Urgenza che hanno progressivamente incrementato il livello formativo raggiungendo standard elevati.

Ad oggi purtroppo si vuole invertire il trend formativo, inserendo nel’organico medici non formati, abbassando il livello assistenziale e dimostrando che chiunque privo di specializzazione può essere in grado di fare questo lavoro.

Infatti il 29/11/2016 è stata approvata la delibera n. 1198 che prevede la stabilizzazione (ovvero il passaggio a tempo indeterminato) di tutti i medici che abbiano prestato servizio con incarico convenzionale per almeno 2 anni, anche non continuativi, a tempo pieno nell’ultimo quinquennio. Questo a patto che abbiano frequentato e concluso positivamente uno specifico corso “avanzato”, per un totale di circa 50 ore (parte in FAD, parte in aula).

In sintesi tutti coloro che da 2 anni lavorano sull’emergenza territoriale vengono inseriti definitivamente nell’organico dei medici dell’emergenza toscana, ruotando ove possibile tra PS e 118. Questo fatto a nostro avviso porta gravi implicazioni che elencheremo di seguito:

1) Passa il concetto che chiunque privo di specializzazione in medicina di emergenza/urgenza o equipollenti che abbia maturato 2 anni di esperienza, anche solamente nell’emergenza territoriale, possa svolgere il delicato lavoro del medico di emergenza/urgenza. La successiva conclusione è che la nostra specialità è inutile in questo sistema.

2) Con tale delibera viene offerta purtroppo una opportunità di riscatto a tutti gli anestesisti che ci offendono affermando che la nostra specialità è appunto inutile. Riporto di seguito la lettera del Dr.Vergallo (presidente nazionale Aaroi-Emac) che probabilmente già avrete letto, e che sintetizza il loro pensiero.

http://www.quotidianosanita.it/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=46513

Per quanto questa lettera appaia offensiva e “maldestra”, alla luce della delibera in via di attuazione risulta tuttavia difficile giustificare la preclusione dell’accesso all’emergenza/urgenza agli anestesisti/rianimatori quando questo viene offerto a medici con  appena 2 anni di esperienza sull’emergenza territoriale senza alcun percorso formativo.

3)Tale stabilizzazione avverrebbe a priori, occupando posti a tempo indeterminato che vengono inevitabilmente sottratti a tutti i medici specialisti in MEU o equipollenti che parteciperanno al prossimo concorso. Ci troveremmo nella situazione paradossale in cui medici che hanno fatto un percorso formativo specialistico, con tutti i sacrifici economici e lavorativi che questo comporta, sostenuto esami ogni anno ed al termine della specializzazione e sostenuto un concorso, vengono superati da medici che hanno lavorato (con retribuzione e regole contrattuali sicuramente più vantaggiose) per un numero inferiore di anni.

4) Tale delibera metterebbe definitivamente fine al processo di miglioramento del sistema di emergenza/urgenza avviato da molti anni nella nostra regione.

Per tutti questi motivi abbiamo deciso di informarci meglio in merito alla delibera ed alla possibilità di opporsi, non con l’intento di escludere i medici convenzionati a tempo determinato la possibilità di lavorare nel sistema, ma nella speranza che questa stabilizzazione passi almeno per un progetto formativo serio, possibilmente universitario, che porti al conseguimento, non scontato, di un titolo che permetta di concorrere con gli altri medici specialisti per i posti disponibili.

Poichè la delibera diverrà attuativa (quindi senza più possibilità di opporla) il 30 Gennaio pv, abbiamo già incaricato un avvocato amministrativo di informarsi; questo ci porterà le sue conclusioni in merito alla fattibilità di un ricorso il giorno 11 gennaio (tuttavia informalmente ci ha già detto che sussistono molte irregolarità impugnabili). 

Abbiamo anche informato i vertici SIMEU che non si sono dimostrati paradossalmente interessati all’argomento.

Risulta infine a nostro avviso fondamentale costituire un gruppo di MEU quanto più numeroso possibile, idealmente organizzato e strutturato come associazione, al fine di creare una rete attiva che vada anche oltre la specifica di questa delibera, costruendo un programma di intenti e proposte da sottoporre a SIMEU ed ai dirigenti dell’area della emergenza/urgenza per migliorare costantemente la nostra realtà lavorativa. 

Per poter apertamente discutere di questi argomenti avremmo organizzato un incontro il giorno 11 Gennaio alle ore 21 a Sesto Fiorentino (Firenze), in via Pertosa 19 (sede della Croce Viola). A tale incontro sarà presente anche l’avvocato che ci illustrerà le sue conclusioni.

Nella speranza che questi argomenti suscitino anche il vostro interesse chiediamo la vostra presenza e se possibile di estendere l’invito a tutti gli specialisti e specializzandi MEU che conoscete e di cui non abbiamo i contatti.

In allegato troverete la delibera regionale sopra citata. Per qualsiasi dubbio o domanda e per confermare la vostra eventuale presenza rispondete pure a questo indirizzo: specialistimeu@gmail.com

Grazie a tutti

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7ma edizione del Refresher Course

E’ con piacere che vi comunichiamo che sono aperte le iscrizioni per la 7ma edizione del Refresher Course, organizzato per giovani medici d’emergenza dalla sezione giovani di EuSEM – The Young Emergency Medicine Doctors Section (YEMD)

Inoltriamo di seguito la comunicazione ufficiale:

“Dear Young EM doctor colleague,

The Young Emergency Medicine Doctors Section (YEMD) of the European Society for Emergency Medicine (EuSEM) is pleased to present ‘EuSEM Refresher Course 7’.

A 3 day interactive course for young doctors training or practicing in all fields of emergency medicine and urgent care. The course is based on the European Curriculum of Emergency Medicine. This edition will be about: “Updates and Pearls of Pediatric Emergency Medicine”.

The objective of this three day course is to provide participants with an up to date review of the most recent, clinically relevant, developments in research, therapy, and management of very common clinical situations.

Invited faculty are international well-known experts in their field. Different session formats including mini-symposia, workshops, round table discussions and practicals are included in the program. The goal of the teaching methodology is to favor as much as possible faculty-student interaction.

Please register early space is limited to 40 participants. This course is intended for doctors below 35 years old.

On day 1 the course will be held at the the Mater Dei Hospital (http://health.gov.mt/en/MDH/Pages/Home.aspx).  On day 2 and 3 the course will take place at the ‘Le Meridien’ hotel and spa (http://www.lemeridienmalta.com). The official course language is English. It is expected that all participants can understand and express themselves in English. Airport transfer will be arranged free of charge.

Feel free to forward this mail to other interested colleagues. More information and how to register can be found on www.refreshercourse.org

We hope to see you in Malta!

With kind regards,

The EuSEM Young Doctors Section”

Concorso ASST Spedali Civili di Brescia

Il Coordinamento degli Specializzandi in Medicina d’Emergenza-Urgenza (CoSMEU) supporta con convinzione la presa di posizione delle società SIMEU, FIMEUC ed AcEMC riguardante il concorso per la Direzione del Pronto Soccorso presso l’ASST Spedali Civili di Brescia riservato esclusivamente a medici specialisti in Anestesia e Rianimazione.

CoSMEU vuole ribadire come il medico Specialista in Emergenza-Urgenza (MEU) sia la figura più̀ qualificata a garantire adeguatezza e appropriatezza delle cure non solo in Pronto Soccorso e nei reparti di Medicina d’Urgenza ma anche nel contesto pre-ospedaliero, strutture che insieme rappresentano la porta d’accesso primaria alle cure e la rete di sicurezza del nostro SSN.

Riteniamo che l’emanazione di un concorso per l’Area della Medicina Diagnostica e dei Servizi – disciplina Anestesia e Rianimazione sia in palese difformità con le normative vigenti che identificano le strutture complesse di Pronto Soccorso come area Medica e delle specialità mediche – disciplina Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza.

Cogliamo l’occasione per sottolineare come sia sempre più necessario, a 8 anni dalla nascita della Scuola di Specializzazione, istituire la disciplina di Medicina d’Emergenza Urgenza aggiornando la normativa di legge che regola la tabella delle equipollenze.

Il Direttivo CoSMEU

Lettera CoSMEU PS Spedali Civili Brescia 21_mag_2016

Ripartizione borse e analisi fabbisogni e coperture AA 2014-2015

E’ disponibile sul sito del MIUR il Decreto Ministeriale 16 maggio 2016 n. 306 “Riparto contratti di formazione medica specialistica coperti con fondi statali per l’a.a. 2015/2016“. Per il prossimo concorso sono previsti un totale di 6133 borse di cui 119 per Medicina d’Emergenza Urgenza, con un incremento significativo rispetto all’anno scorso (da 101 a 119) oltre all’aumento del numero delle borse siamo molto felici di segnalare l’apertura di nuove scuole.
Vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per il significativo aumento di borse, tuttavia siamo ancora ben lontani dall’obiettivo di un’adeguata copertura del fabbisogno nazionale. In questa infografica potete trovare una breve analisi dei fabbisogni e delle coperture per lo scorso anno accademico.
fabbisogni-e-coperture-2014-2015.png

Carlo D’Apuzzo per CoSMEU

In occasione dell’Assemblea CoSMEU del 23/04/2016 Carlo D’Apuzzo ha registrato per noi un video riguardo le motivazioni del Medico d’Emergenza Urgenza che siamo orgogliosi di condividere con voi:

Per chi non lo conoscesse Carlo è ideatore e coordinatore di EMpills, un blog che per qualità e quantità di contenuti deve essere nei “preferiti” di ogni specializzand e specialista MEU.

Ringraziamo di cuore Carlo, che insieme a Fabio De Iaco, Mario Guarino e Scott Weingart si è aggiunto alla lista dei grandi MEU che ci hanno dedicato del tempo, sperando che questo video possa essere di ispirazione per tutti voi come lo è stato per noi!